migliori scarpe running saucony

Quali sono le migliori scarpe running Saucony? Oggi molti conoscono il brand per le sue calzature trendy e fashion ma non tutti sanno che Saucony produce principalmente abbigliamento e scarpe da running tecniche.

Chi corre a livello agonistico e amatoriale conosce senza dubbio questo marchio di nicchia con una storia aziendale lunga 120 anni. Saucony, infatti, nasce come azienda produttrice di calzature tecniche specifiche per la corsa tecnologicamente avanzate.

Saucony running

La storia del marchio parte da lontano, due date e due aziende ben distinte che incrociano le loro strade nel 1968: nel 1898 quattro soci in affari fondano “Saucony Shoe Factor”, nel 1910 un calzolaio immigrato dalla Russia fonda una sua azienda di calzature che nel 1968 acquisisce Saucony.

Saucony ha iniziato la sua attività come produttore di calzature da passeggio e scarponi militari per poi espandersi nella produzione di scarpe e abbigliamento running. Oggi la casa è famosa per i suoi classici da corsa rivisitati (anni ’70 e ’80) che sono diventati moda sportwear, ma nel frattempo continua a innovare e creare abbigliamento tecnico da corsa.

Difatti, la Saucony running, realizza abbigliamento e scarpe running tecniche ammortizzate sia per uomo che per donna classificate nelle varie categorie che vanno dalla A1 alla A7.
L’azienda è facilmente riconoscibile dal logo del marchio che rappresenta il flusso costante del Saucony Creek con i 3 cerchi che rappresentano tre grossi massi posati sul suo letto del torrente.

Vediamo cosa ha reso famoso questo brand nel panorama running e cosa lo distingue dagli altri.

Gli inizi: storia del brand

Saucony nasce dalla fusione di due aziende.

Quattro imprenditori fondarono nel 1898 un’azienda chiamata Saucony in una piccola cittadina della Pennsylvania sulle rive dell’omonimo fiume.

Il nome del brand “Saucony”, infatti, deriva da una parola che per i nativi d’America significa “Fiume che scorre veloce”.

Da piccola azienda artigianale sulle sponde del fiume Saucony a Kutztown, il marchio si è dedicato sin dalle origini nella produzione di scarpe tecniche sportive e, in particolare, scarpe running: molto apprezzate negli anni a seguire da numerosi podisti amatoriali e agonisti di tutto il mondo.

Dodici anni dopo, nel 1910 in Massachusetts, Abraham Hyde, intraprendente calzolaio russo trapiantato, amplia la sua attività (Hyde Athletic Industries): da semplice produttore di scarpe da passeggio decide di realizzare anche scarpe tecniche sportive per calcio, bowling e baseball.

Nel 1940, alle porte della seconda guerra mondiale, si diversifica e diventa anche fornitore di calzature per l’esercito americano.

La notorietà per la Hyde Athletic Industries giunge negli gli anni 60 quando l’azienda realizza le calzature per gli astronauti della N.A.S.A. Gli stivali Hyde, nel 1963, furono infatti indossati dall’astronauta americano che per primo uscì nello spazio cosmico.

Da Hyde Athletic Industries a Saucony

Nel 1968 Hyde Athletic Industries assorbe Saucony Shoe Manufacturing Company e la trasferì a Cambridge.

Ma fu nel 1979, quando due scarpe da running Saucony entrarono nella Top Ten della rivista specializzata Runner’s World come miglior prodotto dell’anno, che tutto cambiò.

È qui che inizia la notorietà del brand.

Alla fine degli anni ’80, le due società si fusero sotto un unico nome “Saucony”: diventando il marchio più famoso e dominante all’interno del gruppo Hyde Athletic Industries, gli diede anche il nome.

Adesso Saucony è di proprietà del gruppo Wolverine Worldwide, e fattura 2,5 miliardi di dollari di ricavi complessivi l’anno.

storia scarpe running saucony

Cosa significa Saucony

A Kutztown, dove quattro soci hanno fondato l’azienda, scorre il fiume Saucony (da cui prende il nome l’azienda) dividendo in due la cittadina.

Il logo del brand, infatti, simboleggia il percorso stilizzato delle acque di questo fiume con i tre cerchi che rappresentano non solo le tre pietre attorno alle quali le acque scorrono in quel punto ma anche i capo saldi del brand: qualità, autenticità, unicità.

Famose scarpe running Saucony

Negli anni ‘80 arrivano i primi riconoscimenti grazie ad una serie di successi legati alla realizzazione di calzature tecniche a nome Saucony.

Nel 1983 il neozelandese Ron Dixon sceglie le Saucony Dnx Trainer per correre la maratona di New York, arrivando primo.

Nel 1985 è invece una donna, Lisa Larsen Widenbach, a vincere l’89sima edizione della maratona di Boston con un paio di Saucony ai piedi.

Nel 1981, fu lanciata sul mercato la Jazz. La scarpa è la più famosa nella storia di Saucony, la prima ad offrire la leggendaria ammortizzazione Saucony oggi diventata calzatura moda sportwear molto ricercata.

Nel 2007 Saucony introduce la tecnologia Flexion Plate nei modelli Grid Sinister e ProGrid Paramount.

Nel 2009 la Saucony viene premiata con diversi riconoscimenti: “Best Update” per il ProGrid Stabil (innovazione che la rese famosa). Il “Best Debut” per ProGrid Echelon. L’ “Editor’s Choice Award” per ProGrid Omni 8.

Attualmente, Saucony è specializzata nella produzione di scarpe da corsa tecniche di alta qualità e ad alte prestazioni che si sono guadagnate la stima, il rispetto e la fiducia di numerosi atleti e appassionati di corsa, oltre a sneakers alla moda che hanno conquistato il mondo.

scarpe per la corsa saucony

Classificazione delle migliori scarpe running Saucony

Vediamo quali sono le tipologie e come sono classificate le migliori scarpe running Saucony che puoi trovare nel catalogo.

Se non sai cosa sono le scarpe running e del perché dedichiamo tanto tempo a parlarne in “Quali scarpe da running acquistare” troverai maggiori informazioni, oppure continua a leggere.

Di seguito la selezione.

Intermedie A2 Saucony

Le scarpe running A2 intermedie di Saucony sono più leggere delle A3 e più performanti.
Del brand, quelle che appartengono a questa categoria sono mediamente leggere e pesano intorno ai 250gr: calzature tendenzialmente prestazionali sono utili per allenamenti qualitativi e gara.
Pertanto, questo tipo di calzatura è sconsigliato a chi vuole iniziare a correre o fare jogging sporadicamente e per chi è in sovrappeso.

Nel terzo caso è meglio optare per modelli più strutturati e stabili, come A3 e A4, per evitare spiacevoli disagi.

In effetti, le A2 intermedie di Saucony, sono consigliate ai runners allenati e metodici con buona tecnica di corsa.

Di Saucony in questa categoria abbiamo: Fastwitch e Kinvara.

Fastwitch 9

La Fastwitch serie 9 è una scarpa running leggera e ad alte prestazioni da usare in gara o in allenamenti qualitativi. Con un drop di 4 mm e un leggero supporto sotto l’arco plantare, è consigliata per atleti di peso medio-leggero con leggera pronazione fisiologica. Mentre la tomaia in mesh ingegnerizzato con dettagli termosaldati è ben ventilata e leggera per la massima traspirabilità. Intersuola in SSL (Saucony Super Light) EVA con un leggero inserto antipronazione, differenziale 4 mm (14mm avampiede, 18mm tallone). Suola in PowerTrac per garantire ammortizzazione, grip e dinamicità.

Scarpa ideale alle competizioni e per chi cerca una scarpa dinamica e leggera.

Saucony Kinvara 12

Le Saucony Kinvara 12 sono scarpe running per uomo e donna, da gara o per allenamenti veloci molto leggere ma dal buon comfort e grip. Ideali per corridori dall’appoggio neutro e veloci che necessitano di una scarpa reattiva.
Kinvara 12 ha un drop di 4 mm ed è più leggera delle sue versioni precedenti: pesa infatti 213 gr nella versione da uomo e 198 gr nella versione da donna.

Migliori scarpe running neutre A3 Saucony

Le migliori scarpe running Saucony, categoria A3 neutre, forniscono il massimo comfort grazie all’ottima ammortizzazione data dai diversi materiali dell’intersuola. Le A3 neutre, essendo le più versatili nel utilizzo, sono anche quelle più vendute.

Sono, infatti, ottime scarpe da allenamento o gare lunghe utilizzate dai podisti con appoggio del piede neutro o in inversione; oppure da chi usa plantari personalizzati sostituendoli alle suolette sotto piede.

In questa categoria, Saucony ha alcuni tra i più iconici e diffusi modelli come: Echelon, Jazz, Ride e Trimph.

Saucony Echelon 8

La Saucony Echelon serie 8 è una scarpa da running A3 neutra, che ha la sua caratteristica principale nell’intersuola alta. Realizzata in schiuma leggera, è morbida e reattiva.
Questa nuova versione, giunta alla sua 8ava edizione, è stata pensata per offrire un grande comfort grazie alla capacità di adattarsi alle diverse forme dei piedi. Dunque una scarpa non veloce ma comoda per l’allenamento quotidiano da indossare sulle medie e lunghe distanze.
Infatti, grazie all’incorporazione della tecnologia PWRRUN, nella spessa intersuola, potrete godere di una favolosa ammortizzazione per un eccellente comfort di corsa. Per quanto riguarda le specifiche tecniche del modello, hanno un’inclinazione di 8 mm (29 mm tallone e 21 mm avampiede) e un peso di 368 gr.

Jazz 21

Le Saucony Jazz 21 sono scarpe per podisti con appoggio neutro. Grazie a un peso di solo 272 grammi e un drop di 8mm, sono state aggiornate con l’obiettivo di offrire una falcata più naturale, ma soprattutto più ammortizzazione e leggerezza grazie alla nuova intersuola in EVERUN, che favorisce le transizioni naturali del piede in appoggio e spinta. Ideale per allenamento e gara dalla 10 km alla mezza maratona.

Saucony Ride 14

La Saucony Ride 14 è una scarpa per correre ammortizzata neutra A3 da allenamento e gare lunghe realizzata sia per uomo che per donna. Come da specifiche tecniche, le Ride 14 mantengono il drop di 8 mm (24 avampiede/32 tallone) e pesano 266 grammi per il modello maschile e circa 245 grammi per la versione femminile. Nell’ intersuola l’ammortizzazione per affrontare tutte le distanze è data dalla mescola PWRRUN morbida e reattiva. La tomaia con il FORMFIT combina un nuovo e migliorato mesh che ottimizzare la traspirabilità e la leggerezza, attraverso una costruzione interna più sottile ed elastica per una vestibilità comoda e personalizzata. Dà il meglio di sé a chi corre a ritmo medio-alto e fino a 5: 30min/km e a diverse distanze sull’asfalto, compresi i leggendari 42 km della maratona.

Triumph 19

Saucony Triumph 19 è il top di gamma per ammortizzazione del brand ed è stata riprogettata per migliorare l’utilizzo sulle lunghe distanze in quanto a velocità e comfort.
Dotata della migliore mescola ammortizzante di Saucony PWRRUN+ e dal nuovo disegno dell’intersuola, abbinata a una gomma morbida e resistente che migliorano il comfort per le lunghe distanze.
Drop 8mm (24,5 avampiede/32,5 tallone), peso 290 gr nella versione da uomo e 258 gr nella versione da donna. Realizzate per chi corre con appoggio del piede neutro o in inversione, dà il meglio di se negli allenamenti quotidiani su lunghe distanze e gare dalla mezza alla maratona. Qui troverai la recensione e il test della nuova Saucony Triumph 19.

prezzo triumph 19 m
prezzo triumph 19 w

Scarpe Saucony A4 stabili per pronatore pesante o leggero

Le scarpe per correre di Saucony, classificate come A4 stabili, sono consigliate per chi ha problemi di pronazione o ha un peso corporeo eccessivo.

Con la presenza di specifici supporti disposti asimmetricamente nella zona mediale della calzatura, offrono sostegno ottimizzando il movimento durante la corsa.

In questa categoria di Saucony le più rinomate sono: Guide, Hurricane, Omni.

Saucony Guide 14

Le scarpe running Saucony Guide 14 sono delle stabili A4 per chi ha un appoggio del piede in pronazione. L’intersuola è in schiuma PWRRUN di nuova formulazione più reattiva e morbida rispetto alla maggior parte delle gomme in EVA, quindi la nuova Guide 14 offre più reattività e stabilità. Dotata del FORMFIT è progettata per avvolgere e adattarsi a qualsiasi forma del piede e garantire un maggiore comfort e stabilità coadiuvato dall’inserto mediale in TPU e dall’ingegneria 3D nella tomaia.
Non sono scarpe veloci ma ideali per l’allenamento quotidiano sia su media che su lunga distanza: con un drop 8 mm (tallone 32,5 mm / avampiede 24,5 mm) e un peso 298gr nella versione da uomo e 278gr nella versione da donna.

Nel link la recensione completa della nuova Saucony Guide 14.

Hurricane 22

La Saucony Hurricane 22 è la top di gamma delle A4 stabili del marchio. Grazie alla tecnologia PWRRUN+ (più leggera del 25%) ha un’ammortizzazione incredibile e offre il massimo comfort sotto i piedi.
Con l’intersuola arrotondata sotto il tallone e una curvatura accentuata sulla punta aiutano in rullata a spingere il piede durante la corsa in avanti facilitando la dinamica il movimento.
Realizzata per chi corre con un appoggio del piede in pronazione è utile negli allenamenti quotidiani su lunghe distanze e gare dalla mezza alla maratona.

Omni iso 2

La Omni ISO 2 di Saucony è una scarpa supportata A4 da allenamento e corse lunghe in grado di offrire la migliore ammortizzazione e stabilità. L’intersuola alta in PWRfoam e inserto in Everun si traduce in una corsa ammortizzata e reattiva. La zona mediale dell’intersuola, grazie a un inserto in TPU offre la stabilità necessaria controllando la pronazione del piede.
Il supporto integrato e l’ammortizzazione multistrato rendono la scarpa pesante ma più stabile soprattutto per chi ha un peso elevato (sopra gli 80 Kg).
Questa scarpa running riduce il rischio di lesioni e di stress per i piedi.

Calzature trail running Saucony A5

Le scarpe da trail-running di Saucony, classificate A5 trail, sono consigliate a tutti i runners che corrono su terreni irregolari, percorsi difficili e con fondo accidentato tipico della montagna o del fuori strada.

Le calzature da trail di Saucony garantiscono aderenza, protezione, confort e stabilità. Del brand in questa categoria abbiamo: Guide TR, Peregrine, Xodus.

Saucony Peregrine 11

Le scarpe Saucony Peregrine 11 sono scarpe da trail running neutre per uomo e donna che amano correre fuori strada o in montagna. Costruite su una base solida, per l’uso su terreni accidentati, ha una suola in gomma PWRTRAC che fornisce un aderenza sicura su un’ampia varietà di terreni, oltre all’ammortizzazione PWRRUN di Saucony, che assicura reattiva e protezione, in salita e aderenza in discesa e su qualsiasi tipo di terreno accidentato.
La suola è in PWTRAC molto resistente all’abrasione e agli oggetti appuntiti fornisce la massima aderenza e trazione,
I tacchetti sono alti 5 mm e il differenziale tallone avampiede è 27 mm/23 mm con un drop di 4 mm. Il peso è 310 gr nella versione da uomo e di 270 gr nella versione da donna.

Xodus 10

La Saucony Xodus 10 da uomo e donna è una scarpa trail A5. La suola, dotata di alette direzionali alte e aggressive, sommata alla mescola PWRTRAC fornisce il grip necessario per affrontare tutti i tipi di terreno accidentato. La nuova intersuola più leggera grazie al PWRRUN+ protegge e ammortizza le irregolarità con un ritorno di energia costante anche dopo molti chilometri.
Tra le sue caratteristiche tecniche abbiamo una tomaia specifica strutturata a maglia e rete con strati di supporto che mantiene il piede in posizione e lo protegge dai detriti che si trovano nella corsa fuori strada. Il battistrada ha tacchettatura a freccia bidirezionale che fornisce una base solida sia su terreno che su roccia.
Scarpa per appoggio neutro ha un drop di 4 mm (Tallone: 31,5 mm / Avampiede: 27.5 mm) e un peso: 308 gr nella versione da uomo che da donna.

scarpe running saucony ammortizzate neutre pronatore

Tecnologie delle migliori scarpe running Saucony

L’impegno del marchio nella ricerca per migliorare le prestazioni di chi pratica la corsa, sia a livello amatoriale che agonistico, ha permesso di creare le migliori scarpe running Saucony sempre all’avanguardia e di qualità superiore.

Sin dagli anni 70 il brand si è distinto per qualità e unicità dei suoi prodotti.

Infatti, alcune delle tecnologie, create e sviluppate negli anni, sono diventate iconiche nel panorama running e sono state applicate nei loro modelli per avere caratteristiche specifiche differenti a seconda dell’utilizzo.

Vediamo quali sono le tecnologie delle migliori scarpe running Saucony e quali sono quelle degne di nota.

Per capire perché c’è così tanta tecnologia in una scarpa running in “Scarpa Jogging o scarpa Running?” spieghiamo le differenze, oppure continua nella lettura dell’articolo.

Materiali in intersuola delle migliori scarpe running Saucony

Esaminiamo ora quali materiali e tecnologie applicati all’intersuola, da Saucony per fornire ammortizzazione e supporto ai podisti di tutto il mondo.

Quelle più rinomate sono: Ssl eva, Everun, Powergrid, Pwrgrid+, Ibr +.

Le migliori scarpe running Saucony, grazie l’applicazione di queste tecnologie, adattate in diverse forme, quantità e integrazioni, forniscono diversi gradi di ammortizzazione, reattività e confort per soddisfare tutte le esigenze di chi corre.

Di seguito scopriamo quelle degne di nota utilizzate nelle intersuole delle sue calzature.

Gomma in Etilene Vinil Acetato E.V.A.

EVA è la semplificazione di Etilene Vinil Acetato: gomma base utilizzata nella maggior parte delle scarpe sportive tecniche.
Ha come caratteristica, in base al tipo di lavorazione e degli additivi aggiunti, di cambiare consistenza e struttura per creare così nuove mescole dalle diverse specifiche tecniche.
L’ E.V.A. è una gomma basica con buone caratteristiche meccaniche, ma non è mai come le innovazioni applicate alla mescola per ottenere una schiuma evoluta e quindi diversa.
Le scarpe da corsa realizzate da Saucony con la classica mescola EVA sono generalmente più economiche e leggere e consigliate a chi inizia a correre.

SSL EVA

Intersuola SSL (Saucony Super Lite)in E.V.A. speciale: composta da una schiuma evoluta in EVA soffiata è del 15% più leggero rispetto alla classica e offre leggerezza, comfort e resistenza.

EVERUN

La mescola dell’intersuola EVERUN offre una corsa reattiva e fornisce un’ammortizzazione continua. Altamente durevole e con proprietà di ritorno di energia migliorate, l’EVERUN offre una corsa più energica ad ogni passo.

GRID

Il grid è un classico sistema di ammortizzazione nel tallone di Saucony formato da una griglia.

IBR +

La IBR + è una schiuma il 33% più leggera e fornisce una maggiore ammortizzazione rispetto alla gomma soffiata in EVA basica.

POWERGRID

Il Powergrid è una schiuma durevole integrata con la tecnologia GRID che forma un sistema che centra efficacemente il piede sull’intersuola, assorbe gli urti e distribuisce uniformemente la pressione, garantendo una corsa fluida e reattiva.

PROGRID

Più reattiva dell’EVA classica il ProGrid è un sistema che offre un’ammortizzazione superiore in un pacchetto leggero.

PWRGRID+

Il Pwrgrid+ rispetto a una costruzione POWERGRID basic è il 20% più ammortizzata e il 15% più resistente. Fornisce una protezione dagli impatti, durante la corsa insieme ad una maggiore morbidezza e reattività.

SRC

Src è l’acronimo di Super Rebound Compound è serve ad assorbire gli urti nel crashpad del tallone. Aiuta a ridurre l’eccessivo movimento del piede e consente una transizione fluida nella parte centrale del piede.

Composizione della Tomaia

La tomaia delle migliori scarpe running Saucony è realizzata sempre in tessuto tecnico. Tra le sue peculiarità, oltre ad avere traspirabilità e flessibilità, in alcune versioni ha anche degli inserti in grado di dare resistenza all’abrasione e agli urti.

Saucony, infatti, nella composizione della trama a maglia, utilizza diversi filati sintetici creando un tessuto composito.

Il tessuto della tomaia, così formata, è in grado di fornire diversi livelli e gradi di traspirabilità, comfort ed elasticità nelle diverse calzature a seconda delle esigenze.

FLEXFILM

Il Flexfilm è un materiale leggero ma resistente che permette nella realizzazione della tomaia di avere un minor numero di strati in quanto senza cuciture per una migliore vestibilità e flessibilità.

ISOFIT

L’ Isofit è una morbida guaina interna a gabbia di supporto che serve per creare un sistema di vestibilità dinamica che si adatta alla forma naturale e al movimento del piede per una calzabilità ottimale.

SUPPORT FRAME

Il Support frame è un supporto sagomato, che blocca il tallone in posizione corretta e ferma, per una tenuta del piede sicura e stabile.

Materiali della suola

A seconda della tipologia, la suola delle migliori scarpe da running Saucony risponde a diverse esigenze mentre, lavora in sintonia con l’intersuola.

Questa deve: resistere nel tempo, garantire grip, grip, trazione, flessibilità e reattività.

Di seguito sono riportati le migliori gomme per la suola utilizzate da Saucony.

PWRTRAC

Gomma ad alta aderenza che fornisce trazione e resistenza all’abrasione eccezionali. Il composto ha un indice di contatto in appoggio che è 3 volte quello della normale gomma.

TRI-FLEX

La suola in TRI-FLEX lavora in sintonia con l’intersuola EVERUN offrendo flessibilità e trazione ottimali insieme ad una maggiore dispersione delle forze da impatto su una superficie maggiore.

XT-900

La suola XT-900 è composta da un materiale in gomma di carbonio che offre trazione ma soprattutto un alta resistenza all’usura.

XT-600

Materiale suola in gomma di carbonio (meno dura della 900) offre eccezionali proprietà di trazione e abrasione.

Conclusioni

In conclusione, Saucony, con le sue innovazioni avvenute in 120 anni di storia, ha cambiato il mondo del running. I suoi articoli sportivi sono sempre stati e sono molto tecnologici e funzionali.

Per Saucony il punto di forza è la sua tradizione ma sempre con uno sguardo al futuro.

Giunti al terzo millennio, la filosofia del brand è rimasta immutata.

In altre parole, per soddisfare le esigenze del mondo dello sport e, in particolare, del running, realizza scarpe da corsa per atleti abituati al giusto compromesso tra performance e comfort.

Principi e DNA delle migliori scarpe runnig Saucony

I principi di “qualità, autenticità, unicità” sono ben radicati nel DNA dell’azienda, che nasce proprio dalla necessità di soddisfare le necessità di chi corre.

Questa costante ricerca ha permesso di raggiungere e mantenere nel tempo un livello superiore grazie all’innovazione delle proprie calzature.

Nel catalogo Saucony troverai sempre la calzatura giusta per te: offre infatti una varietà di scarpe tecniche specifiche, per la corsa, il trail running e la camminata.

Ognuna di queste pratiche sportive ha nel brand scarpe differenziate che utilizzano una tecnologia unica e rilevante: sono realizzate per dimensione e misura del piede del corridore, per pronatore, supinatore, tipo di arco plantare, per tipo di corsa e sulla posizione di corsa.

A ognuno la sua.

Vi auguro una buona corsa e tanti Km a tutti.
Per ulteriori informazioni sulle scarpe da running puoi leggere “Migliori scarpe running: guida alla scelta”.