test recensione brooks caldera 4

Brooks Caldera 4 per uomo e donna è una scarpa realizzata per correre nel fuoristrada ed è classificata nella “categoria A5” come trail running.

Anche se è Giunta alla 4a edizione, non è più una novità del marchio Settle in quanto soddisfa le esigenze sia del runner che corre su strada che del amante del trail running.

La Caldera è quindi una scarpa da trail intermedia, meno tecnica e performante della sorella Cascadia ma più ammortizzata e ovattata, in quanto soddisfa altre esigenze.

Essendo infatti confortevole e dotata anche di buona trazione si presta bene all’uso sia sui sentieri collinari che sui percorsi trail meno tecnici con rocce, terra, neve ed erba.

Continua a leggere la nostra recensione della prova per scoprire quali sono le sue caratteristiche generali e tecniche.

Indice dei contenuti:

Caratteristiche generali

Le Brooks Caldera 4 sono delle scarpe da trail della collezione 2020/21 classificate dal brand come ”Neutre Energize”, categoria A5 per il Trail running.

Questo modello, rispetto al precedente, ha l’intersuola più alta ed è una delle scarpe da trail running che Brooks realizza per correre su percorsi misti meno tecnici e su pendii ripidi ma percorribili.

In particolare le scarpe sono molto confortevoli in quanto è aumentata l’ammortizzazione grazie a un’intersuola più alta di 3 mm rispetto alla 3a edizione.

In effetti ciò ha comportato un leggero aumento del peso passato da:

  • 264 grammi a 283 grammi nel modello da uomo
  • 234 grammi a 252 grammi nel modello da donna

Nonostante l’intersuola sia ora più alta e più strutturata, le scarpe mantengono comunque una buona stabilità grazie ad un leggero aumento in larghezza della suola e ad un basso drop di soli 4mm.

Anche la suola è cambiata. Sempre realizzata in gomma TrailTrack, garantisce buon grip e supporto a terra anche su superfici diverse, asciutte o bagnate.

Pure la tomaia è stata modificata. Sempre in un tessuto tecnico ingegnerizzato molto confortevole e traspirante, ora è più resistente agli urti.

Vediamo quali sono nel dettaglio le caratteristiche di Intersuola, Suola e Tomaia delle Caldera.

Intersuola

L’intersuola delle Caldera 4 è in BioMoGo DNA, la stessa gomma che Brooks utilizza nelle sue scarpe da running.

Rispetto alla serie 3, nelle Caldera 4 è stato eliminato il DNA Midsole.

Infatti ora nell’intersuola c’è solo il BioMoGo DNA che garantisce una buona ammortizzazione e reattività soprattutto a chi la utilizza per le lunghe distanze.

Per riequilibrare l’altezza in più di 3 mm della zeppa dell’intersuola, è stata leggermente allargata in pianta per bilanciare e stabilizzare la fase di corsa e dare un po’ più di spazio al piede, pecca del modello precedente.

Quindi con l’intersuola più alta e ammortizzata e con la larghezza maggiorata abbiamo ora una calzatura perfetta per una corsa stabile e fluida e con un buon ritorno elastico.

Per cui da questo è chiaro che le Caldera 4 non sono veloci ma comode.

intersuola brooks caldera 4

Tomaia

La tomaia della Caldera 4 è realizzata in tessuto tecnico ingegnerizzato che strategicamente posizionato, garantisce un’ottima traspirazione e resistenza agli urti.

Molto più robusta e traspirante, ha una trama con rinforzi sovrapposti contro urti e strappi, che la rende ideale anche nei tour con percorsi tecnici a differenza del modello precedente che mancava di rinforzi specifici.

La zona del puntale anteriore presenta un buon volume interno in grado di garantire un corretto movimento alle dita e protezione in punta grazie ad un paracolpi in TPU.

La linguetta è sottile ma non troppo, tuttavia, è in grado di evitare qualsiasi tipo di attrito sul collo del piede: ha anche un elastico inserito sopra e un’asola sotto, ottima per bloccare la parte volante dei lacci.

Suola

Sulla suola della Caldera 4 abbiamo molte delle novità: sempre in gomma TrailTack ora ha un battistrada leggermente più largo soprattutto sotto metatarsi e tallone che garantisce trazione sia in salita che in discesa, anche sulle superfici umide.

Difatti, ora è stata ridisegnata con meno intagli: presenta un anello esterno lungo la zona metatarsale e due frazionamenti sul tallone.

La tassellatura sulla suola è più piccola, lineare e a forma di “L” che si alterna a delle larghe zone piatte.

I tasselli lamellari e la mescola della gomma garantiscono una buona presa e trazione comportandosi ottimamente su qualsiasi superficie dura o scivolosa.

suola calzatura brooks caldera 4

Vantaggi e Svantaggi

Brooks Caldera 4, pro e contro della calzatura per la corsa off-road.

Pro

  • Tomaia ridisegnata con strati di tessuto sovrapposti per una maggiore protezione e durata
  • Intersuola alta e confortevole
  • Ideale su percorsi misti collinari e tecnici impegnativi
  • Buona trazione su qualsiasi tipo di terreno grazie alla tassellatura a L della suola
  • Intersuola alta ideale per i trail-runner che attaccano di tallone

Contro

  • Scarpa non adatta ai velocisti ma ai metodisti dal ritmo medio lento

Brooks Caldera 4: caratteristiche tecniche

  • MARCHIO: Brooks Running
  • MODELLO: Caldera 4
  • TIPOLOGIA: Ammortizzata
  • ARCO PLANTARE: Medio/Alto
  • SUPPORTO: Neutro
  • UTILIZZO: Trail Running
  • PESO: 283 gr. misura USA 9 uomo, 252 gr. Donna
  • TECNOLOGIA: BioMoGo DNA, TrailTack
  • DROP: 4 mm
  • GAMMA: Caldera
  • CODICE ARTICOLO UOMO: 110328
  • CODICE ARTICOLO DONNA: 120316
  • MODELLO PRECEDENTE: Caldera 3

Per chi è Brooks Caldera 4?

Brooks Caldera 4 è nata come scarpa comoda per gli amanti delle corse fuoristrada e nelle diverse edizioni si è evoluta e migliorata, diventando più tecnica.

Nell’attuale Serie 4, infatti, è l’ideale per chi vuole affrontare percorsi fuoristrada impegnativi e cerca una scarpa strutturata e comoda ma non veloce.

Pur non performante è sempre una scarpa molto versatile e avendo una calzata abbastanza ampia è perfetta anche per quei runners che hanno una pianta del piede più ampia.

scheda tecnica brooks caldera 4

Scarpe simili a Brooks Caldera 4

Molte sono le scarpe simili ma di altri marchi alle Brooks Caldera 4, tra queste abbiamo di:

Altra Running la Olympus 3.5; di Dynafit la Ultra 100; di Hoka oneone la Mafate speed; di La Sportiva la Lycan; di Mizuno la Ibuki; di Nike air zoom Pegasus; di New Balanace la Summit; di Salomon la Sense ride; di Saucony la Excursion.

Opinione

Il marchio Seattle con questo nuovo modello offre un’opzione diversa tra le varietà di scarpe off-road al trail runner che cerca stabilità, flessibilità e un ammortizzazione superiore.

Quest’ultima versione ha dei miglioramenti rispetto ai modelli precedenti ma non decisivi da farla cambiare concettualmente.

Molto simile alla sorella maggiore Brooks Cascadia la Caldera a mio avviso è più adatta all’ atleta runners che al “trail-runners” nella corsa fuoristrada.

Effettivamente, essendo dotate di una notevole ammortizzazione su tutta la pianta del piede tipo effetto cuscino, risultano molto comode come primo impulso, forse eccessivo considerando che non vengono utilizzate su asfalto ma su terreni già più morbidi e tendenzialmente instabili.

Il drop di 4 mm non crea difficoltà nemmeno ai runners che amano correre di tallone, dato che l’intersuola alta in Biomogo DNA sostiene bene.

Un aspetto migliorato è stato sicuramente il grip grazie al nuovo disegno della suola. Decisamente buono rispetto alle versioni precedentemente provate.

In tutta onestà si comporta bene su quasi tutte le superfici, un po’ meno nel fango per il tipo di tassellatura che è buona ma non ideale per questa superfice, in ogni caso è un compromesso che va bene così.

In generale è una buona scarpa, infatti mi è sembrata un’alternativa soprattutto rispetto al modello precedente, non è veloce ma molto comoda soprattutto per chi vuole fare molta strada… ovviamente sterrata.

Buona corsa e tanti Km a tutti.